Al via IA4Vision: dal 1° ottobre innovazione e Intelligenza Artificiale per l’autonomia delle persone con disabilità visiva nel Lazio

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sede territoriale di Frosinone ETS-APS

Coinvolgerà almeno 110 persone cieche e ipovedenti il progetto promosso dall’UICI Lazio e dalle Sezioni Territoriali, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pr@.m.II.S “Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”

Roma, 1° ottobre 2026 – Prende ufficialmente il via oggi IA4Vision, un importante progetto regionale promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio, in partenariato con le Sezioni Territoriali UICI, e finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico Pr@.m.II.S – “Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere innovazione digitale, tecnologie assistive e Intelligenza Artificiale al servizio dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità visiva e coinvolgerà, nel corso dei 18 mesi di attività, almeno 110 persone cieche e ipovedenti provenienti dai diversi territori della regione.

IA4Vision parte da una consapevolezza sempre più attuale: l’accesso alle tecnologie digitali rappresenta oggi una componente fondamentale della partecipazione sociale e della cittadinanza. Per una persona con disabilità visiva, strumenti digitali accessibili e applicazioni di Intelligenza Artificiale possono infatti contribuire concretamente a rendere più autonomo l’accesso alle informazioni, ai servizi, alla formazione e alle opportunità sociali e professionali.

Il progetto prevede innanzitutto una fase di mappatura e individuazione dei destinatari, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di maggiore svantaggio o incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle tecnologie.

Seguiranno percorsi di formazione digitale personalizzati, rivolti ad almeno 110 partecipanti, finalizzati a sviluppare competenze nell’utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti digitali, delle tecnologie assistive e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale.

Saranno inoltre attivati due HUB regionali, a Roma e Frosinone, che rappresenteranno punti di riferimento per la formazione, la sperimentazione delle tecnologie e il supporto agli utenti. Il progetto prevede anche la realizzazione di due piattaforme digitali accessibili, dedicate all’informazione e all’orientamento, nonché all’e-commerce sicuro di ausili e soluzioni tecnologiche.

Un ruolo centrale sarà svolto dal coaching digitale personalizzato, attraverso il quale gli operatori accompagneranno i partecipanti nell’individuazione delle soluzioni tecnologiche più adeguate alle proprie esigenze, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia nella vita quotidiana, nella mobilità, nell’accesso alle informazioni e nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa.

Accanto alla dimensione tecnologica, IA4Vision dedica particolare attenzione anche alla persona e al suo benessere, prevedendo attività di peer counseling, mutuo aiuto e supporto psicologico attraverso modalità accessibili e strumenti digitali, così da facilitare la partecipazione anche di chi vive in territori distanti dai principali centri di servizio.

Il progetto avrà inoltre una forte componente di sensibilizzazione e diffusione della cultura dell’accessibilità, attraverso la campagna “Il Futuro è Accessibile”, rivolta a scuole, enti locali, imprese e comunità territoriali. Saranno organizzati incontri e momenti di approfondimento dedicati alla cittadinanza attiva, alle opportunità di tutela giuridica e patrimoniale previste dalla Legge 112/2016, alle tecnologie assistive e alle nuove applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

«Con IA4Vision vogliamo affrontare una delle grandi sfide del nostro tempo: fare in modo che l’innovazione tecnologica non crei nuove disuguaglianze, ma diventi uno strumento concreto di autonomia e partecipazione», sottolinea Claudio Cola, Presidente del Consiglio Regionale UICI Lazio. «L’Intelligenza Artificiale e le tecnologie assistive stanno aprendo possibilità importanti per le persone cieche e ipovedenti. Il nostro compito è accompagnare le persone nell’utilizzo di queste opportunità, mettendo sempre al centro i loro bisogni, i loro diritti e la loro autodeterminazione».

Con l’avvio del progetto il 1° ottobre 2026, IA4Vision apre quindi un percorso di 18 mesi che punta a costruire una rete regionale di competenze, servizi e strumenti accessibili, con l’obiettivo di trasformare l’innovazione digitale in una concreta opportunità di autonomia, inclusione e partecipazione per le persone con disabilità visiva.

Il futuro è accessibile quando la tecnologia è progettata e utilizzata per tutti.